Il Consorzio Sassari InCentro
Il Consorzio Sassari InCentro, nasce a Sassari nel 1999 per iniziativa di un gruppo di commercianti sassaresi accomunati dall'esigenza di riunire in un unico sistema, all’interno del quale ciascuno mantiene la propria individualità, le piccole e medie aziende situate nelle aree urbane.
L’obiettivo è quello di reggere il passo con la forte concorrenza dei grossi gruppi commerciali multinazionali che affollano con megastrutture le cosiddette aree industriali.
Fanno parte del Consorzio Sassari InCentro, come soci o come affiliati, aziende locali che, unendo le proprie forze, hanno creato una struttura in grado di pianificare e realizzare operazioni di marketing e di promozione comuni.
La nascita della Carta Premia 14-25
Il 18 febbraio 2008 il C.C.N. Consorzio Sassari InCentro, Confcommercio ed HGP, su iniziativa dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Sassari e dell'Unione degli Studenti, in collaborazione con l'Università di Sassari, attivano la Carta 14-25.
Per la prima volta sul territorio le imprese private mettono a disposizione importanti risorse economiche destinato allo sviluppo sociale e culturale della collettività.
Infatti, i commercianti che partecipano all'iniziativa, che fanno capo al C.C.N. Consorzio Sassari InCentro e sono tutti situati nel centro urbano, finanziano interamente questo interessante progetto, sia concedendo sconti sugli acquisti ai titolari della Carta 14-25, sia versando una quota del proprio fatturato, realizzato con la Premia 14-25, per l'organizzazione di attività socio/culturali di interesse giovanile.
Il meccanismo degli sconti è identico a quello di Carta Premia (con percentuali maggiori) infatti su ogni acquisto negli esercizi convenzionati al circuito, il titolare avrà uno sconto, in percentuale sulla spesa effettuata, che sarà accantonato sul microchip della carta e potrà essere speso in qualunque momento.
Per ogni acquisto effettuato con la carta Premia 14-25, l'esercente verserà inoltre una quota che andrà ad alimentare un fondo le cui risorse saranno utilizzate esclusivamente per lo sviluppo di attività socio/culturali giovanili.
L'Assessorato alle Politiche Giovanili coordina e supervisiona su tutto lo svolgimento dell'iniziativa, lasciando però ai giovani ampi spazi per la formulazione di proposte e progetti.
Il ruolo delle varie associazioni giovanili e studentesche sarà quindi fondamentale per l'ideazione di progetti e per la segnalazione di esigenze necessarie per garantire il diritto allo studio, alla formazione ed al lavoro.
